Concordato Preventivo Biennale 2026–2027: una scelta da valutare con metodo

    Redazione Meta

    Il Concordato Preventivo Biennale torna al centro della pianificazione fiscale di imprese e professionisti soggetti agli ISA.

    Per il biennio 2026–2027, l’istituto consente di definire preventivamente il reddito d’impresa o di lavoro autonomo e, ove applicabile, il valore della produzione netta ai fini IRAP. La scelta di aderire non incide sull’IVA, che continua a essere gestita secondo le regole ordinarie, ma può produrre effetti rilevanti sul carico fiscale, contributivo e finanziario del contribuente.

    L’adesione deve essere comunicata, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, entro il 31 ottobre 2026.

    Il termine non deve però indurre a considerare il CPB come un adempimento da esaurire con una valutazione automatica della proposta elaborata dal software ministeriale. Il concordato richiede invece un’analisi articolata: occorre verificare l’effettiva applicabilità degli ISA, l’assenza di cause ostative, la posizione relativa ai debiti tributari e contributivi, la corretta determinazione del reddito rilevante e la coerenza della scelta con le prospettive economiche dell’attività.

    La convenienza non coincide necessariamente con il confronto tra il reddito dichiarato nell’ultimo esercizio e il reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate. Devono essere considerati, tra gli altri, l’andamento atteso di ricavi e margini, la gestione degli acconti, l’eventuale opzione per l’imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato, gli effetti contributivi, le perdite fiscali, i rapporti di trasparenza e le operazioni societarie programmate.

    Particolare attenzione meritano inoltre gli eventi che possono determinare la cessazione o la decadenza dal concordato: modifiche dell’attività, operazioni straordinarie, variazioni della compagine sociale, irregolarità dichiarative, decadenza da piani di rateazione e circostanze eccezionali che incidano in modo rilevante sul risultato economico.

    Per offrire ai nostri clienti un quadro completo dell’istituto, abbiamo predisposto una guida di approfondimento che affronta sistematicamente:

    • il quadro normativo e l’ambito soggettivo del CPB;
    • le condizioni di accesso e le cause di esclusione;
    • il ruolo degli ISA e dei dati utilizzati per la formulazione della proposta;
    • le modalità di adesione, trasmissione e revoca;
    • la determinazione del reddito concordato, del valore IRAP, degli acconti e dell’imposta sostitutiva;
    • gli effetti sui modelli dichiarativi e sulle strutture societarie complesse;
    • le cause di cessazione e decadenza;
    • le procedure interne di controllo e monitoraggio durante il biennio.

    La guida è pensata come strumento di studio e di consultazione: non sostituisce la valutazione individuale, ma consente di comprendere la logica dell’istituto e di affrontare con maggiore consapevolezza il confronto con il professionista.

    Per valutare la proposta CPB 2026–2027 relativa alla Vostra posizione, il nostro Studio è a disposizione per predisporre un’analisi personalizzata, fondata sui dati contabili, fiscali, previdenziali e previsionali dell’attività.

    Fonte: elaborazione Meta su documentazione Eutekne, “Il Concordato Preventivo Biennale”, maggio 2026, e fonti normative e di prassi ivi richiamate.

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